Misurare le azioni di Marketing

Misurare le azioni di Marketing - parte 1

Oggi intendo raccontarti un'esperienza vissuta in uno studio dentistico, mio cliente, che nel tempo ha avuto una buona evoluzione della propria attività lavorativa.


Come tanti, questo studio ha cercato modi e soluzioni per avere più pazienti.


Principalmente cosa si fa in questi casi?

  1. Cercare di attrarre nuovi pazienti che non sono mai stati nello studio
  2. Cercare di “rivitalizzare” vecchi pazienti che da qualche anno non frequentano più lo studio


Devo dire che la tendenza è sempre orientata alla soluzione 1, la quale però porta con sé tante incognite e difficoltà.
La maggiore di tutte è “come rendere interessante il mio studio” per chi non mi conosce, rispetto alle mille offerte che si leggono e si vedono in giro.


Come posso rendermi “appetibile” e quindi guadagnarmi la fiducia di un paziente che non mi ha mai conosciuto? 


Va da sé che non serve più a nulla usare parole come: QUALITA’ CORTESIA PRIMA VISITA GRATUITA, ecc. perché sono sulla bocca di tutti.


Per avere nominativi nuovi su cui fare strategie di marketing, Facebook si sta affermando come un ottimo strumento.


Consente una selezione di potenziali contatti che possono essere filtrati per aree geografiche, sesso, età, interessi.


Il limite è che Facebook non abbraccia tutta la popolazione ma una certa fascia di persone (giovani, chi lavora in ufficio, chi usa la tecnologia).


Essere su Facebook non basta, bisogna starci in modo intelligente: 

  • dare contenuti di valore, non solo foto di gattini e cagnolini
  • essere costantemente presenti 


Pochi invece si concentrano sulla soluzione 2
, ossia rivitalizzare, riprendere contatto con pazienti che da un po’ di tempo non si vedono in studio.


Questa situazione viene sottovalutata, ma in realtà il re-selling (ovvero far accettare preventivi a pazienti già nostri) è qualcosa che richiede molto meno sforzo rispetto al reperire nuovi contatti da zero.


A fronte dell’una o dell’altra soluzione, è fondamentale MISURARE I RISULTATI DELLA MIA CAMPAGNA MARKETING con strumenti semplici. 


Ti illustro parte di una situazione avvenuta non molto tempo fa in uno studio di Riccione, vediamolo insieme.

  • L’odontoiatra titolare decide di inviare email a 1000 suoi pazienti per promuovere lo sbiancamento.
  • L’invio delle email con software professionale gli costa 150€
  • Lo contattano 3 pazienti che usufruiscono della promozione, facendogli incassare 1.500€ 


Per quanto banale, ora lui ha un dato importante: investendo 150€ tramite invio di 1.000 email ha ottenuto un incasso di 1.500€

Il bello del marketing è che non è una scienza esatta!
Le strategie vanno provate, riprovate, misurate, corrette e riprovate ancora. 


Se invece di 1.000 email avessi mandato 1.000 SMS, avrei ottenuto una risposta diversa?


C’è solo da provare.


Ora, per misurare tutte queste attività (invio di comunicazioni, a chi si inviano, quante, tipo di risposte, etc) cosa posso utilizzare?


per leggere il seguito vai alla seconda parte dell’articolo


Arcangelo Zullo
Arcangelo ZulloConsulente - Formatore

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